Gastrite
La gastrite è l'infiammazione del rivestimento interno dello stomaco. Questo rivestimento funziona come una barriera protettiva contro acido, enzimi digestivi e microrganismi.
Quando questa barriera si irrita o si indebolisce, lo stomaco può diventare più sensibile e comparire bruciore, nausea, pesantezza o dolore nella parte alta dell'addome.
Per approfondire questo argomento puoi leggere anche: Stomaco, Dolore addominale, Apparato digerente, Infiammazione, Cistifellea, Pancreas.
Per un taglio più divulgativo e orientato al benessere quotidiano puoi consultare anche: Reflusso gastroesofageo: sintomi, cause, dieta e strategie efficaci, Cattiva digestione (dispepsia): cause, sintomi e rimedi efficaci, Bruciore di stomaco e ulcere: cause e sintomi.
Le pagine enciclopediche OsaNYX hanno finalit informative e non sostituiscono il parere del medico.
Cos'è
In parole semplici, la gastrite non è “solo acidità”: è una risposta infiammatoria della mucosa gastrica, cioè del tessuto che riveste lo stomaco.
Può essere acuta, quindi comparire all'improvviso e durare poco, oppure cronica, quindi svilupparsi lentamente e continuare nel tempo.
Caratteristiche principali
La gastrite può essere erosiva o non erosiva. “Erosiva” significa che il tessuto si danneggia di più e possono comparire vere lesioni o ulcere.
Nelle forme croniche i sintomi possono essere sfumati oppure andare e venire, per questo molte persone la confondono con una semplice digestione difficile.
Chi colpisce
Può comparire a qualsiasi età. È più probabile se si usano spesso antinfiammatori, se c'è infezione da Helicobacter pylori, se si beve molto alcol o se lo stomaco è già irritato per altri motivi.
Sintomi e cause
I disturbi più comuni sono bruciore, nausea, senso di pienezza, dolore nella parte alta della pancia, digestione lenta e talvolta vomito.
Le cause possibili includono infezione da H. pylori, uso frequente di farmaci antinfiammatori non steroidei, alcol, reflusso biliare e altre condizioni che danneggiano la barriera gastrica.
Diagnosi e test
Quando i sintomi si ripetono o durano a lungo, il medico può valutare esami del sangue, test per H. pylori e, in alcuni casi, gastroscopia.
La gastroscopia permette di vedere direttamente la mucosa dello stomaco e capire se c'è infiammazione, erosione o ulcera.
Prognosi
Molti episodi acuti migliorano rapidamente. Le forme croniche, invece, vanno capite e trattate alla radice, altrimenti possono continuare a riaccendersi.
Gestione e trattamento
Il trattamento dipende dalla causa. Può includere la cura dell'infezione da H. pylori, la riduzione dei farmaci irritanti quando possibile e terapie che proteggono o riducono l'aggressione acida sullo stomaco.
Sul piano pratico, spesso aiuta mangiare con regolarità, evitare eccessi di alcol, fumo e pasti molto irritanti se peggiorano i sintomi.
Prevenzione
Non sempre si può prevenire del tutto, ma ridurre gli irritanti gastrici, usare con prudenza i farmaci antinfiammatori e trattare le cause note aiuta a ridurre il rischio di recidive.
Collegamenti utili
Per approfondire questo argomento puoi leggere anche: Stomaco, Dolore addominale, Apparato digerente, Infiammazione, Cistifellea, Pancreas.
Per un taglio pi divulgativo e orientato al benessere quotidiano puoi consultare anche: Reflusso gastroesofageo: sintomi, cause, dieta e strategie efficaci, Cattiva digestione (dispepsia): cause, sintomi e rimedi efficaci, Bruciore di stomaco e ulcere: cause e sintomi.
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Fonte: Cleveland Clinic – Gastritis – Gastrite · Revisione medica/editoriale OsaNYX